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Alzando gli occhi da un libro, in treno tra Milano e Torino (foto di Erminia Gazzillo, 2024).

​​C'è una stagione per ogni cosa, e un tempo per ogni faccenda sotto il cielo*

 

Care lettrici, cari lettori ... dopo cinque anni di recensioni a viva voce di  romanzi italiani e stranieri, vi salutiamo!

In questo periodo insieme vi abbiamo suggerito un'ottantina di libri, a nostro parere belli e stimolanti ... libri che potessero appassionarci e/o interrogarci su questioni suscitate dallo sguardo così particolare della letteratura. 

 

Grazie a voi siamo state in compagnia di scrittori che ci hanno narrato con intelligenza e trasporto il nostro tempo.  Oltre alle recensioni abbiamo anche registrato tre chiacchierate in forma di podcast in cui abbiamo parlato di più libri e di temi diversi  e sempre abbiamo immaginato di avervi con noi nel nostro salotto.

 

Ci avete ispirato, abbiamo letto libri che forse non avremmo letto senza la vostra presenza silenziosa. Ringraziamo tutti voi ed in modo particolare chi ci ha dato suggerimenti di lettura o ha contribuito al progetto con recensioni audio.

 

Quanto a noi, ragionando e discutendo di gocce di letteratura, abbiamo passato momenti bellissimi.

 

Ecco qui, allora, le nostre due nuove e ultime audio recensioni per augurarvi un buon 2026!

 

Anche se proibito: la folle impresa di Igor V. Savitsky (Scintille by Bookabook, 2025), seconda opera dello scrittore e pubblicitario Giulio Ravizza, racconta la storia di Savitsky, pittore e archeologo nato a Kiev nel 1915 che realizzò il progetto straordinario di salvare e riunire le opere d'arte proibite dalla censura sovietica nel piccolo museo di una cittadina nel deserto.  Vi segnaliamo che in Italia, in contemporanea a Venezia e Firenze nel 2024 la mostra Uzbekistan, l'avanguardia nel deserto  ha esposto al pubblico per la prima volta in Europa opere provenienti dal Museo Nazionale di Tashkent e dal Museo Savitsky di Nukus. Il catalogo Electa, per chi fosse interessato, fornisce un bel supporto alla lettura del romanzo.

 

Tutto quello che è un uomo (Adelphi 2017) è la terza opera  di David Szalay, scrittore nato a Montreal da madre canadese e padre ungherese. Nove storie di uomini dall'adolescenza alla vecchiaia, perché, come detto bene  in esergo: C'è una stagione per ogni cosa, e un tempo per ogni faccenda sotto il cielo*. Con l'ultimo romanzo dal titolo Nella carne Szalay ha vinto il Booker Prize 2025. 

 

Care lettrici, cari lettori .... esplorando il nostro sito potrete ritrovare i libri, gli autori, i podcast e le newsletter di questi cinque anni.

 

L'indirizzo goccediletteratura@gmail.com  rimane attivo per eventuali vostri pensieri, commenti, suggerimenti di lettura, saluti. A noi piace pensare che magari ci saranno occasioni di incontrarci in carne ed ossa per parlare a ruota libera delle nostre letture!

 

GRAZIE!!

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